Salvatore Siena è professore ordinario di Oncologia Medica nel Dipartimento di Oncologia e Emato-Oncologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica dell’Università degli Studi di Milano (La Statale). È inoltre direttore della Struttura Complessa Oncologia Falck, del Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina Molecolare e del Niguarda Cancer Center del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.
Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Pavia e si è specializzato presso l’Università di Pavia, il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York e il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. Prima della posizione attuale ha lavorato come ricercatore, assistente e vice-direttore presso l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano e l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano). Si occupa della cura delle persone con tumore e della ricerca e sviluppo di migliori terapie oncologiche.
I suoi programmi di ricerca clinica, perlopiù di fase I e II, riguardano i carcinomi, soprattutto del colon, del retto, delle vie biliari, del pancreas, del polmone, delle vie urinarie e a sede primitiva ignota. Le scoperte e i risultati clinici sono pubblicati in articoli scientifici riportati nella sua bibliografia NCBI.
La rilevanza di questi studi è documentata dai dati bibliometrici di Scopus, con 52.876 citazioni e h-index 92. L’attività di ricerca è finanziata dalla Comunità Europea, dalla Fondazione AIRC, dalla Fondazione Oncologia Niguarda, dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) di Regione Lombardia.
Collabora con clinici e ricercatori del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dell’Università degli Studi di Milano e di altre istituzioni nel mondo, tra cui l’Università degli Studi di Torino, IFOM, INGM, il Vall d’Hebron Institute of Oncology (VHIO), l’Istituto Nazionale Tumori, l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), l’Istituto Oncologico Veneto (IOV) e aziende di biotecnologia e farmaceutiche.
Le sue scoperte rilevanti per la pratica clinica sono: la mobilizzazione e il trapianto di cellule staminali del sangue (1989); il ruolo delle mutazioni di RAS e BRAF per la terapia del carcinoma del colon-retto (2007); lo sviluppo di terapie oncologiche a bersaglio molecolare, tra cui prototipi di terapie anti EGFR, HER2, BRAF, NTRK, ROS1 e ALK per i carcinomi del colon-retto e altri tumori (dal 2004 a oggi).
È autore o co-autore e principal investigator delle sperimentazioni cliniche che hanno portato alla registrazione, o all’inclusione in linee guida internazionali, delle seguenti terapie: ciclofosfamide e/o fattori di crescita ematopoietici per la mobilizzazione e il trapianto di cellule staminali del sangue (1989); darbepoetina per tumori solidi (2002); pegfilgrastim per tumori solidi (2003); cetuximab per carcinomi del colon-retto (2004); panitumumab per carcinomi del colon-retto (2007); denosumab per tumori solidi (2010); nab-paclitaxel per carcinomi del pancreas (2013); sorafenib per tumori della tiroide (2014); regorafenib per carcinomi del colon-retto (2015); trastuzumab-lapatinib per carcinomi del colon-retto HER2-amplificati (2015); trifluridina tipiracil per carcinomi del colon-retto (2017); binimetinib-encorafenib-cetuximab per carcinomi del colon-retto BRAF-mutati (2019); entrectinib per tumori solidi NTRK- o ROS1-traslocati (2019); trastuzumab deruxtecan per carcinomi del colon-retto (2021); temozolomide per l’induzione di immuno-suscettibilità nei carcinomi del colon-retto con stabilità microsatellitare (2022).
Dal 2015 Thomson Reuters/Clarivate Analytics lo indica fra “The World’s Most Influential Scientific Minds” e “Highly Cited Researchers”. È membro delle società scientifiche ESMO e ASCO, dello Scientific Advisory Board della Fondazione INGM, dell’ESMO Gastro-Intestinal Tumors Faculty Group ed è Presidente della Fondazione Oncologia Niguarda.
Nel 2020 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il Premio FIRC Guido Venosta “per aver realizzato attraverso una esemplare sinergia tra ricerca pre-clinica e terapia nuove tecniche diagnostiche e nuovi approcci al trattamento del tumore al colon”.