Antonio Lanzavecchia è noto per il suo lavoro sui processi di presentazione dell’antigene, sull’attivazione dei linfociti T, sulla memoria immunologica e per gli studi sugli anticorpi monoclonali umani.
Ha conseguito la laurea in Medicina presso l’Università di Pavia, dove si è specializzato in pediatria e malattie infettive. Dal 1983 lavora in Svizzera, inizialmente come membro dell’Istituto di Immunologia di Basilea e dal 2000 come fondatore e direttore dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona.
È stato professore di Immunologia all’Università di Genova, all’Università di Siena e al Politecnico federale ETH di Zurigo. È membro di EMBO, del Royal College of Physicians e membro onorario dell’American Society of Immunology, della Società Svizzera di Immunologia e dell’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche.
Ha ricevuto la Medaglia d’oro EMBO, il premio Cloëtta, il premio Robert Koch, il premio Sanofi-Institut Pasteur e il premio Louis-Jeantet per la medicina.
È il fondatore scientifico di Humabs Biomed, ora filiale di Vir Biotechnology, dove è attualmente ricercatore senior. La sua attività di ricerca accademica prosegue presso INGM.